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» Intervista di Radio Terra OnAir per “Troilo e Cressida”

Intervista di Radio Terra OnAir per “Troilo e Cressida”

Nuova intervista radio per il collettivo LunAzione al lavoro con “Troilo e Cressida. Storia tragicomica di eroi e di buffoni”. È qui possibile ascoltare l’intervento del co-regista Mario Autore a Radio Terra OnAir: ulteriori spiegazioni sul lavoro che stiamo conducendo, sulla campagna di crowdfunding e sull’anteprima del 6 e 7 marzo al Lanificio 25 (p.zza E. De Nicola, 46 – Napoli).

Come già segnalato, è possibile seguire e sostenere la produzione dal basso a questo link. L’acquisto di una quota del valore di 10,00 € equivale a assicura l’accesso esclusivo all’anteprima di “Troilo e Cressida. Storia tragicomica di eroi e di buffoni”.
Grazie a Radio Terra OnAir per lo spazio che ci ha dedicato.

» Intervista al collettivo per “Crowdfunding” Radio Stonata

Intervista al collettivo per “Crowdfunding” Radio Stonata

Qui è possibile ascoltare un’intervista di Elisabetta Casarin a Eduardo Di Pietro, co-regista di “Troilo e Cressida. Storia tragicomica di eroi e di buffoni”. Il collettivo LunAzione è intervenuto mercoledì 5 febbraio scorso, nell’ambito della trasmissione “Crowdfunding”, programma della web radio Radio Stonata, dedicato ai progetti di raccolta fondi.
E, tra gli altri, proprio lo spettacolo in preparazione dal collettivo costituisce un esperimento di produzione teatrale partecipata molto indicativo, poiché il piano di produzione dell’allestimento dettagliato e giustificato conterrà le attestazioni di spesa che progressivamente affronteremo: i produttori potranno conoscere tutti i dati della produzione effettiva dello spettacolo che andranno a finanziare, coerentemente con gli ideali di trasparenza ed eticità propri dell’associazione. Attraverso questo blog, facebook e twitter, possono inoltre comunicare con noi e confrontarsi.
Puoi sostenere la nostra produzione dal basso, cliccando qui.

Ricordiamo che c’è ancora tempo per acquistare una quota del valore di 10,00 € che farà di voi co-produttori dello spettacolo e consentirà l’accesso all’anteprima nazionale dello spettacolo, il 6 e il 7 marzo al Lanificio 25 di Napoli (p.zza E. De Nicola, 46).

“Troilo e Cressida. Storia tragicomica di eroi e di buffoni”: leggi qui i post precedenti sulla lavorazione dello spettacolo.

» Troilo e Cressida #prove05

Troilo e Cressida #prove05

Ancora uno sguardo gettato alle prove di “Troilo e Cressida. Storia tragicomica di eroi e di buffoni”. In questo video lavoriamo ai movimenti di Tersite per una scena che mira a essere molto concitata.
Evocare e rielaborare personaggi che si riferiscono alla mitologia greca è stato da subito un lavoro molto stimolante: che si tratti di Ettore, di Achille, di Ulisse o di Agamennone, ciascuno dei personaggi che abbiamo imparato a conoscere in maniera più o meno approfondita fin dalle elementari, ha sempre qualche emozione da trasmettere, qualche lezione da impartire.

Discorso a parte merita Tersite, vero e proprio fulcro della nostra messinscena. Personaggio senza dubbio considerato di scarsa importanza nell’Iliade (II canto), seppur protagonista di un episodio di rivolta all’autorità molto indicativo in Omero, Tersite guadagna uno spazio ben più adeguato alla sua importanza già nel Troilo e Cressida di Shakespeare. Il latinista Concetto Marchesi nel 1919 pubblica Il libro di Tersite, un testo che celebra e riabilita il nostro greco deforme.

Nel 1996 il giornalista Ferdinando Adornato fece leva proprio sulla figura di Tersite per dibattere con Norberto Bobbio, che aveva accusato di “tersitismo” degli intellettuali che avevano intavolato delle critiche sulla figura di Gobetti.
Chi è allora Tersite? Le argomentazioni presentate da Adornato sulla rivista Liberal (proprio la testata era stata coinvolta nell’invettiva di Bobbio), per quanto determinate dalla disputa dialettica con il filosofo, tratteggiano un’immagine del personaggio omerico molto efficace, attribuendogli un’inedita funzione rappresentativa delle classi subalterne, quelle dei soldati semplici, costretti a pagare con la propria pelle le ragioni di Stato dei comandanti achei:

[...] Tersite. Figlio di Agrio, fratello di Eneo. Omero lo descrive come un uomo repellente e arrogante che si rende responsabile di lesa maestà, offendendo Agamennone. «Non venne a Troia di costui più brutto / ceffo; era guercio e zoppo, e di contratta / gran gobba al petto; aguzzo il capo, e sparso / di raro pelo». Insomma, un mostro. E, come si sa, per i greci, la deformità del corpo era espressione della deformità dell’anima. Dunque il «tersitismo» sarebbe l’atteggiamento vile e disgustoso di chi, vivendo nell’ombra, senza essere baciato dalla luce della nobiltà, si sfoga svillaneggiando gli eroi. Liberal come Tersite. Gobetti come Agamennone.

Mi permetta, però, visto che ci sono, di rubarle qualche altro minuto intorno alla figura di Tersite. È così giusto che si continui ad assecondare Omero nella diffamazione del povero Tersite? A qualcuno tale dubbio è già venuto se è vero, ad esempio, che Libanio, retore greco del Quarto secolo, si è cimentato in un Encomio di Tersite. E se è vero che qualche critico accenna a Tersite come a figura che, in fondo, diceva «in modo spiacevole la verità».

Anche nel caso di Tersite. Lei ricorderà che mentre Agamennone, per saggiare il morale delle truppe, propone provocatoriamente di togliere le tende e di rimpatriare, il gobbo figlio di Agrio, altrettanto provocatoriamente, risponde di sì. Che è proprio il caso di andarsene e di lasciare il capo lì da solo a «smaltir la sua ricchezza». Lo accusa di avidità, di corruzione e, infine, di aver offeso Achille sottraendogli la bella Briseide. Ma arriva Ulisse che interrompe le contumelie di Tersite percuotendolo, con lo scettro, sulle «terga e le spalle» e riducendolo al pianto e al silenzio. Naturalmente in mezzo all’ilarità degli Achei che sempre accompagnava, nel mito, la ridicolizzazione, «eroica», della debolezza e della deformità.

«D’auro hai fame», «cerchi schiava giovinetta a cui mescolarti», «a sommo imperador non lice scandalo farsi dè minori»: queste alcune delle espressioni usate dal volgare Tersite. Ma nel canto precedente Achille ben altre parole aveva rivolto ad Agamennone per dimostrargli la sua ira funesta. «Anima invereconda, anima avara», «brutal ceffo». L’ira, come Lei sa, era stata innescata da Apollo che aveva disseminato un’epidemia mortale tra gli assedianti. Radice di quel male, secondo il veggente Calcante, era proprio Agamennone, che rifiutava di restituire la giovane Criseide, premio di guerra, a suo padre Crise, sacerdote di Apollo. Alla fine Agamennone la restituirà ma pretenderà prepotentemente in cambio, da Achille, appunto la schiava Briseide. E senta come il Pelide, pur trattenuto dal solerte intervento di Atena, conclude verso Agamennone: «Ebbro! cane agli sguardi e cervo al core! / Tu non osi giammai nelle battaglie dar dentro / colla turba; o negli agguati perigliarti / co’ primi fra gli Achei, ché ogni rischio t’è morte». Al confronto Tersite è un’educanda. Ma, appunto, Achille è un eroe. Tersite uno sciancato. Dicono su Agamennone, la stessa verità. Ma la verità di Achille è nella Storia, quella di Tersite nella stradaAchille è capoTersite è popolo. Onore al primo, disprezzo al secondo. Può la cultura democratica far propria questa mitologia?

Quantunque scurrile sia il suo linguaggio, Tersite vuol dire solo la verità. Per rappresentare il suo carattere sovversivo possiamo pensare dunque alle parole di George Bernanos: “colui per cui è indifferente la menzogna o la verità è già pronto per la tirannia. Chi ama la verità ama la libertà“.

Leggi qui i post precedenti sulla lavorazione di “Troilo e Cressida. Storia tragicomica di eroi e di buffoni”.
Puoi sostenere la nostra produzione dal basso, cliccando qui!

» A noi la carta!

A noi la carta!

Ecco la seconda campagna che condurrà il collettivo al debutto di “Troilo e Cressida. Storia tragicomica di eroi e di buffoni” il 6 e il 7 marzo al Lanificio 25 di Napoli! Dopo la campagna ancora in corso di produzione dal basso, diamo il via alla nostra raccolta di carta! Prendi le carte e mettile da parte!

Presto svelato il mistero: lo spettacolo a cui stiamo lavorando è basato sulla carta, come sarà visibile anche dai video finora caricati online. Più precisamente abbiamo bisogno di fogli A4, di quelli che normalmente utilizziamo per stampare, scrivere, disegnare, insomma proprio quella carta che generalmente veicola la nostra conoscenza di ogni giorno. Questo è quello che vi chiediamo: chiunque abbia libri fotocopiati, scartoffie (sempre fogli A4), fogli di appunti da buttare, non li butti! Se vi trovate a Napoli, basta chiamare o inviare un sms al 3393956223, oppure inviare una mail a lunazione@gmail.com e verremo a prenderci le vostre sudate carte.

Ovviamente il collettivo tiene fede ai principi fondanti di sostenibilità ed ecologia a cui si ispira: oltre al calcolo delle emissioni di CO2 che il nostro lavoro sta generando, per cui dopo il debutto pianteremo gli alberi necessari a compensare il nostro impatto ambientale, proponiamo l’introduzione di un passaggio intermedio tra differenziazione della carta e il riciclo. Il passaggio intermedio è quello spettacolare! Dopo, differenzieremo e ricicleremo la carta che ci avrete affidato: una specie di raccolta porta a porta per fini teatrali!
Aiutateci e passate parola!

Ricapitolando: cosa?
Fogli A4 usati, preferibilmente in bianco e nero, non accartocciati o danneggiati.

Come?
Contattandoci al 3393956223 e o scrivendo a lunazione@gmail.com prenderemo appuntamento e verremo a prendere la vostra carta!

Dove?
Verremo noi da voi purché vi troviate a Napoli.

Perché?
Per aiutarci nella realizzazione di “Troilo e Cressida. Storia tragicomica di eroi e di buffoni”: debutteremo il 6 e il 7 marzo al Lanificio 25 (p.zza E. De Nicola 46, Napoli). Qui la produzione dal basso per sostenerci.

Grazie!! Prendi le carte e mettile da parte!

» Troilo e Cressida #prove04

Troilo e Cressida #prove04

Anche se cerchiamo di aggiornare costantemente il blog, tra prove e preparativi per “Troilo e Cressida. Storia tragicomica di eroi e di buffoni”, è molto dura!
Stiamo preparando tante sorprese di cui avrete prestissimo notizia e sta per partire un’altra campagna che ci condurrà al debutto del 6 e 7 marzo al Lanificio 25 di Napoli. Intanto anche sui nostri contatti facebook (profilo e pagina fan) e twitter è possibile seguire i contenuti del nostro lavoro.

In questo video, un accenno per una delle scena d’amore dello spettacolo, anche se i soggetti non ispirano proprio romanticismo.
Come segnala lo studioso Jan Kott con il saggio Troilo e Cressida sorprendenti e moderni, nel testo del Bardo troviamo «una delle scene d’amore più profonde che Shakespeare abbia mai scritto. La scena del balcone tra Romeo e Giulietta, tenuta tutta su di un tono solo, non è che il trillo d’amore di un usignolo. Qui c’è tutto. L’incontro tra Troilo e Cressida è volutamente crudele.»
E nella nostra versione tutto ciò non è cambiato. Abbiamo suscitato la vostra curiosità? Morbosi!

Leggi qui i post precedenti sulla lavorazione di “Troilo e Cressida. Storia tragicomica di eroi e di buffoni”.
Puoi sostenere la nostra produzione dal basso, cliccando qui!

» Troilo e Cressida #prove03

Troilo e Cressida #prove03

In questo video tratto dalle prove di “Troilo e Cressida. Storia tragicomica di eroi e di buffoni”, i registi Eduardo e Mario pianificano con gli attori Michele e Annalisa le dinamiche che dovrebbero avvenire in una scena.
Le idee che in partenza possono venire accostate a un momento dello spettacolo sono molto relative e devono incassare lo sconvolgimento che l’iniziativa e la fantasia dell’attore propongono direttamente nell’azione. Ricevere preventivamente le informazioni necessarie da tenere in considerazione, cosa è accaduto prima e come si continuerà dopo la scena in questione, aiuta gli interpreti a figurarsi i limiti immaginari entro cui poter spaziare nel corso delle prove, apportando così alla messinscena una propria autorialità.

Leggi qui i post precedenti sulla lavorazione di “Troilo e Cressida. Storia tragicomica di eroi e di buffoni”.
Puoi sostenere la nostra produzione dal basso, cliccando qui!