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Agrippina

AGRIPPINA. LA FISIONOMIA DEL POTERE

(Agrippina, the physiognomy of the power)

Agrippina è una delle visite teatralizzate del Collettivo Lunazione che propone itinerari con spettacoli di teatro sperimentale in luoghi d’interesse all’interno della città di Napoli.

Sinossi:
“Agrippina, la fisionomia del potere” è uno spettacolo site specific, nato per la Piscina Mirabilis di Bacoli, dove è andato in scena nel 2015. La performance vede le interpreti Giulia Esposito e Marianna Pastore evocare i personaggi della narratrice e liberta Atte, di Nerone e della protagonista che da il titolo al lavoro.
L’evento è adattabile ad altri spazi la cui adeguatezza potrà essere valutata.
Come tra fantasmi, si riavvolge scenicamente il percorso di Agrippina minore, un personaggio che la storia può per intero identificare nei suoi stessi rapporti politici, nella propria immagine pubblica, nella sua influenza decisionale. «Nasceva con una strada tangente decessi, abusi, violenze, ma dall’inizio orientata al potere » riflette Atte, amante del figlio Nerone e cerimoniera del rito che da corpo alla storia. Il declino di Agrippina, che morì a Lucrino, e la degenerazione del figlio al governo segnarono la fine della gloriosa dinastia Giulio-Claudia, che determinò le sorti della Roma imperiale, vale a dire del mondo.
L’alternanza di prosa e versi in rima di Racine (di cui nel 1670 un critico riconosceva: “è evidente che il ‘Britannico’ contiene i più bei versi che sia dato di scrivere”) edificano un ritmo che agevolmente corre dall’epoca di Tiberio a quella di Nerone, passando per la tirannia di Caligola, i vizi di Messalina e i continui intrighi che decidevano gli equilibri di corte. La drammaturgia liberamente tratta da “Britannico” di Jean Racine, è stata adattata da Eduardo Di Pietro che ha anche diretto lo spettacolo.

Synopsis:
Agrippina’s path moves in between souls. Agrippina is a character that embodies raison d’état, public appearance, influential decision-making. Nero’s lover Atte – a master of ceremony that gives shape to the whole story claims: “She was born on a pathway that touched death, abuse, violence, but from the beginning oriented towards power”. With a pace that takes us throughout the intrigues of the court from the age of Tiberius to Nero’s and from the tyranny of Caligula to the vices of Messalina, Agrippina’s end is finally revealed to us. Along with her son’s debauchery, her life, acts and passions contributed to mark an end of the glorious dynasty which determined the fate of the Roman Empire – that is, of the known world.

con
Giulia Esposito
Marianna Pastore

adattamento e regia
Eduardo Di Pietro

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Scheda tecnica

Persone coinvolte: 2 attrici, un regista

Durata: 30 minuti

Partenza: Napoli

Servizi inclusi: Il tour prevede uno spettacolo teatrale all’interno di un luogo di interesse storico ed artistico, accompagnato da una visita guidata.