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ESSERE PIOGGIA

A scuola non si parla d’altro: la nuova arrivata è una tipa davvero originale.
Forse troppo per qualche bullo che non sa cosa sia l’amicizia…

 

Essere pioggia
ispirato a ‘Stargirl’ di Jerry Spinelli

adattamento e regia: Cecilia Lupoli

Fascia d’età consigliata: 11-16 anni

SCHEDA ILLUSTRATIVA

CONTENUTI

Può un’adolescente non interessarsi a cosa pensa il resto del mondo? Per Fiamma questo è naturale e non le costa nulla. Non sembra accorgersi di ciò che la circonda, delle dinamiche che si sviluppano tra i corridoi e nelle aule della scuola, eppure è assolutamente empatica verso i suoi compagni, partecipa in disparte alle gioie e ai dolori di chi conosce o anche di chi ha visto solo una volta, magari di sfuggita. Ama gli animali, rispetta la natura e sembra che niente la scalfisca. Neanche l’evidente isolamento di cui cadrà vittima tra le mura della sua nuova scuola, nel centro di Napoli.

Tra la massa omologata che si nasconde nella protezione di un gruppo, che non osa, non presta ascolto alle proprie vocazioni o semplicemente che ha paura di essere sé stessa, ecco che fa ancora più paura chi riesce a farlo, chi va apparentemente contro la corrente: chi è diverso va tenuto a distanza, va osservato scrupolosamente, deriso e affossato, anche con la violenza.

Ma l’eco del passaggio di Fiamma in quei corridoi porta una ventata di cambiamento, come una pioggia estiva che rinfresca e profuma. Una comunità scolastica imparerà che ci si può fidare del solo giudizio degli altri, ma vivere fidandosi di sé stessi è splendido.

SCHEDA DIDATTICA

✔ Bullismo e cyberbullismo

Letteratura

Socializzazione e comunicazione adolescenziale

✔ Psicologia

Si sente ormai spesso parlare di giovani e giovanissimi che si rapportano tra loro utilizzando modalità aggressive e prevaricatrici, con l’intenzionalità persistente e sistematica di arrecare un danno (fisico e morale) al prossimo. L’atteggiamento adottato viene definito bullismo e conduce la vittima a pensare di non avere via di scampo poiché il bullo ha pochissima empatia e gode di una posizione di forza, di prestigio, di popolarità – un’asimmetria relazionale, secondo le definizioni specifiche.

In Essere pioggia la protagonista porta un esempio opposto: una vittima che non si sente tale, e che proprio in virtù del suo essere quasi aliena è in grado di dare una scossa alla comunità in cui vive. La comunità in questione non può fare altro che sorprendersi nel rendersi conto che se tutti, in risposta ad uno schiaffo, dessimo un bacio, saremmo più forti del più forte bullo che troviamo sulla nostra strada.

SCHEDA TECNICA

Persone coinvolte: 3 attori, 1 tecnico audio

Durata: 60 minuti circa

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