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Napoli-Troia, diario di viaggio

Il collettivo LunAzione è tornato dalla bellissima esperienza vissuta al Festival Troia Teatro: il nostro “Troilo e Cressida. Storia tragicomica di eroi e di buffoni” è andato in scena l’8 agosto nel suggestivo chiostro di San Benedetto a Troia, provincia di Foggia. Con la vittoria del bando per il Premio ECEPlast ed il confronto con le altre compagnie coinvolte nel progetto, abbiamo ottenuto dei riscontri entusiasmanti. La manifestazione ha infatti offerto 5 giorni di rappresentazioni – di cui tre dedicati al concorso, – animati da 10 spettacoli al giorno per 70 artisti, che si sono esibiti lungo il corso principale di Troia e intorno alla sua affascinante cattedrale. Sulle scale dell’edificio, il giorno successivo a ciascuna sera di allestimenti, un confronto diretto tra artisti, organizzatori e spettatori ha permesso il dialogo tra parti generalmente – e colpevolmente – distanti, un approfondimento di motivazioni e sensazioni molto interessante.
La cittadina conta poco più di settemila abitanti, una decina di chiese concentrate in un’area molto ristretta, e vanta un’antichissima fondazione. Il borgo attuale risale all’anno mille e custodisce diverse costruzioni di elevato carattere culturale: su tutte, la suddetta concattedrale della Beata Vergine Maria Assunta in Cielo, dal magnifico rosone, peculiarità e vanto del centro pugliese. È stato particolarmente curioso notare come, in estate inoltrata, un piccolo comune, di mattina poco frequentato, si affollasse e guadagnasse una vita fremente, tutta raccolta intorno alle performance di strada e più strettamente teatrali, organizzate dal Festival. Qualora fosse stato necessario – quando già non avevamo alcun dubbio in merito, – anche le inorgoglite testimonianze di alcuni spettatori troiani (proprio così si chiamano gli abitanti della Troia foggiana) che avevano assistito al nostro spettacolo e che abbiamo incrociato in platea nei giorni successivi, confermavano l’effetto esaltante della manifestazione teatrale sulla popolazione e sulla proposta culturale del paese. Un appuntamento atteso tra grandi aspettative il Festival Troia Teatro, quest’anno alla sua nona edizione.

Così ringraziamo tutti per i giorni passati insieme, dagli organizzatori agli artisti, passando proprio per la popolazione di Troia, e torniamo al lavoro arricchiti e felici di aver potuto dare un ulteriore senso al prologo dello spettacolo: «la scena è a Troia».
D’altro canto, in bocca al lupo e lunga vita al Festival Troia Teatro, che l’anno venturo taglierà il traguardo delle dieci volte.
Appuntamento a prestissimo per nuove notizie, già in preparazione, riguardanti il nostro “Troilo e Cressida. Storia tragicomica di eroi e di buffoni”. Ci aspetta un autunno molto molto caldo!

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